Paolo Camporota, sociologo catanzarese, ci offre un taglio quanto mai insolito di personaggi umani dalla carica espressiva potente, non declinata secondo la consueta analisi psicologica, ma piuttosto secondo un taglio aggressivamente psicoanalitico.

I volti occupano l’intero spazio della tela, espongono impietosamente una personalità deformata e grottesca, segnata da inquietudini e da irrefrenabili passioni.

Prof. Gianni Brachetti

Giugno 2007

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